26/02/09

attimo

Quel giorno eri stato chiamato perché una donna voleva vedere quella casa…
Mi dissero che eri uno dei migliori, nell’agenzia… e lo sei ancora. So che molti avrebbero pagato grosse cifre per soffiarti alla concorrenza e vantare un venditore con pochi rivali validi…
Single, nessun impegno famigliare, sempre disponibile alle chiamate improvvise o fuori orario, simpatico e pieno di risorse che ti avrebbero fatto vendere un sacco di sabbia nel deserto.
- Quella donna e’ una persona sofisticata – ti dissero – con le idee chiare e molte pretese.
Ti immagino rispondere che niente sarebbe stato troppo, per te… Sapevo quanto la tua bravura fosse ricercata e una persona complicata non ti spaventava di certo.
Ti vidi arrivare sotto la pioggia, trafelato ma impeccabile. Abito blu scuro, una bella cravatta azzurra, un cappello elegante e la mappa in pelle nera sotto il braccio. Cio’ che mi colpi’ fu il tuo sguardo. Occhi blu come il cielo e alcune piccole e seducenti rughe attorno all’occhio… Ho sempre pensato si formino negli uomini che sorridono molto…
- Mi scusi per l’attesa, signora… Il traffico non ha avuto pieta’…
- Levi il “signora” ed e’ perdonato…
Ti apparve sulle labbra un sorriso compiaciuto e immaginai che nella tua testa potesse risuonare un “meno male, cosi’ mi risparmia inutili frivolezze...”
Sulla porta entrai per prima, trovandomi nell’atrio. Con la coda dell’occhio intravidi una tua occhiata posarsi frettolosa sulla mia figura… La evitai appositamente e sorrisi tra me e me. Tanto basto’ per osservarti silenziosamente con occhi diversi e con la consapevolezza di cio’ che stavi pensando.
La passione per il tuo mestiere si intravedeva tra le parole che usavi nella descrizione di ogni cosa credevi fosse importante per la casa e per la donna che ti stava di fronte… Indugiasti molto sul fatto che le finestre fossero appena state cambiate ed installati i doppi vetri.
- Le sembro freddolosa?
- Non credo, ma magari non ama le scomodita’ delle vecchie abitazioni…
- Senta, io non so come le hanno parlato di me, ma le assicuro che non sono cosi’ perfezionista come crede… Anzi.. tutt’altro…. E poi adoro le case datate… lei no?
- Sono datato anch’io, come potrei non apprezzarle?
La mia risata fu spontanea e accorata… Mi piacque l’idea di averti sbottonato un po’. A prima vista potevi sembrare un perfetto professionista, alla mano, ma con forte spirito concludente… ma in fondo ti piaceva lasciarti un po’ andare… Non ho mai saputo la tua eta’, ma sicuramente avevi molti piu’ anni di me….
Il giro termino’ in un locale mansardato…. Splendido e pieno di luce. Travi a vista, camino scolpito sicuramente da un artigiano e un muro mai coperto dalla vernice…
- Le sembrera’ che io voglia sminuire il resto della casa, ma se posso azzardare un’opinione da uomo e non da venditore, oso dire che e’ la stanza che preferisco…
- Un ambiente caldo e accogliente… perche’ no. Gli altri locali sono meno intimi…
Ti chiesi di poter aprire la finestra sul tetto… Volevo capire quanto potesse infastidire una volta lasciata aperta.
- Prego, faccia quello che vuole… Puo’ fare tutto, non me lo chieda nemmeno.
- Potrebbe pentirsi di queste parole, sa? - risposi con un sorriso leggero
Il tuo sguardo si fece serio e mi percorse da capo a piedi, lasciando dietro di se’ un brivido marcato e vertiginoso.
- Piuttosto, mi da’ una mano? Troppo piccola per arrivare fino alla maniglia… Dovreste fornire anche gli sgabelli, insieme alla casa…
Nemmeno tu arrivasti alla finestra, ma il mio obiettivo era indiscutibile… Amo i particolari e non sapere se avessi potuto lasciarla aperta liberamente mi disturbava. Sapevamo entrambi che un sistema per riuscirci c’era.
- Non vorra’ che…
- Si’, le do’ il mio permesso.. tanto chi la vede? Mi alzi, per favore…
- Ma io non…
- Non faccia storie. E’ o no uno dei migliori venditori? Non mi venga a dire che e’ timido perche’ non ci credo!
Le tue braccia mi avvolsero con un rispetto quasi maniacale… E finalmente la finestra fu aperta… Delicatamente mi stavi riportando con i piedi sul pavimento, ma i nostri sguardi s’incrociarono inaspettatamente… La tua fronte brillava e la tua espressione era fascinosamente seria…
- La posso lasciare, adesso…
- No… Non lo faccia… Potrei cadere.
- Ma ha i piedi sul pavimento e non …
- Parla troppo, sa?
E feci quello che mi sentivo di fare… Appoggiai delicatamente le mie labbra alle tue, avvertendo nuovamente la sensazione forte di poco prima. Mi piaceva il tuo modo di respirare, di muovere le mani… un uomo virile nascosto sotto gli abiti eleganti e candidi…
Ricordo la mia gonna alzarsi e tu, che mi travolsi come un’onda irrefrenabile… Fu fugace, passione consumata in poco tempo, terminata con la velocita’ di un vortice che non ammette ritardi…
Abbandonammo la mansarda con un bacio ancora pieno di cio’ che avevamo appena condiviso…
La tua eleganza chiuse a chiave la porta dell’abitazione complice del nostro paradisiaco peccato…
- Io…
- Non mi dica nulla, le faccio avere notizie io, bel venditore…
Il tuo sorriso si rimise sotto la pioggia e non cesso’ fino a che ti vidi scomparire dietro l’angolo, in cerca dell’auto. Bello e dannato… elegante ed infernale… rispettoso e smanioso… angelo e diavolo…

La casa non fu mai mia… ma dentro di essa continuera’ ad albergare indelebilmente il ricordo della passione tra un venditore affascinante ed un’acquirente che non ha saputo resistergli…


26 commenti:

andrea ha detto...

a quarantanni suonati riusciro' a sublimare l'istinto sessuale con lo scopo di sfruttare questa meravigliosa energia per creare il mio destino?

LaLu ha detto...

mmmmm.... l' ho sempre detto io che dovrei decidermi ad uscire dall ' ufficio per andare a far vedere le case...mmmm
tesoro bello... come sempre le tue storie sono così piene di emozioni che si vivono nello stesso momento in cui le si leggono... :-) un abbraccio grande tesoroooo mi manchiiii!!!

Tua madre Ornella ha detto...

Sei davvero speciale!!
...e tamto cara!
Grazie un abbraccio
Ornella

Alby ha detto...

che storia, come sempre piene di sensazioni e brividi, racconto molto caldo, cmq molto veritiera e possibile e non solo immaginaria, sono cose che possono succedere un'attrazione e una passione cosi.
La canzone che hai messo nel video è una di quelle che mi è piaciuta tanto e poi Alexia canta bene e lui è bravo, duo riuscito direi, ciao e buona giornata con un kiss

Pietro ha detto...

ti mando un abbraccio, come quello del venditore che ti solleva :-)

*La Jas... ha detto...

veramente fantastico questo tuo racconto anche se alcune battute le avevo previste...hai molto talento

intrigantipassioni ha detto...

@andrea ... Io non ci penso nemmeno :-)

@lalu... tesoro io lo continuo a dire che le emozioni nelle storie riescono a uscire solo in chi le capta... e tu sei tra questi ultimi...
... e comincia a vendere sul campo... ahahahah... si sa mai.
... grazie di cuore e... sai che mi manchi anche tu... :(

@Ornella ... tu sei speciale, tuo figlio lo e'... e io sono fiera di leggere che la tua lotta non finira' mai... sei una grande... e lo e' anche Niki... lo e' sempre stato! sono con voi...

@alby ... le mie storie non sono MAI immaginarie, se non precisamente scritto... percio'.. piu' veritiera di cosi'... quella donna ero io...
... canzone bellissima, vero?
... ciao caro...

@pietro ... poi mi guardi negli occhi? :-D

intrigantipassioni ha detto...

@la jas .. grazie, ma non lo considero talento... solo vita vissuta :-)

SerialLicker ha detto...

leggevo una cosa davvero bella, su un libro che ancora non so se mi piace.

parlava dell'abilità di vivere non pensando al prima, e non al dopo, e non progettando un sempre, e non temendo un mai. In una parola, vivere ora. E poi ora. E poi ora...

Kaishe ha detto...

Come racconti bene... non solo i fatti ma anche le sensazioni, le emozioni... i bricidi!

Intri cara... leggerti è proprio piacevole!!!

Un abbraccio.

Alby ha detto...

Intri passa da me quando puoi, ciao

zefirina ha detto...

eh si a volte sembra di vivere in un film, non potrei mai raccontarmi come fai tu, sarà la mia educazione puritana, ma .....

cara sorella di emozioni sai che so di cosa parli ;-)

Tintarella di... Luna ha detto...

Mi ricorda un pò un certo "Ultimo tango a Parigi"...

orchy ha detto...

certo che i pezzi di " gnocchi" capitano tutti a te è? ahahaha...uno a me una volta no è?! sempre splendida mia cara...:-)

intrigantipassioni ha detto...

@Mr.Licker … ciao carissimo. Non so se si tratta di abilita’… ma ho sempre pensato non valesse la pena vivere pensando troppo a fondo… :-)

@kaishe … a me piace leggere te, come ti ho detto… percio’ riusciamo a compensarci… grazie :-)

@alby … arrivo…

@zefirina … io ti ho “capita” dalla prima volta in cui sono entrata nel tuo blog… e mi hai sorpresa… C’e’ chi racconta e chi custodisce… ma le somiglianze si percepiscono…

@tintarella … per fortuna lui era piu’ affascinante di Marlon Brando… eheheeheh

@orchy … non dirmi che a te non capitano mai… ahahahahaha…. (se vuoi ne ho tanti da presentarti ahahahahaha…)

Pupottina ha detto...

ahi ahi.... non mi ci voleva questo racconto.... ho un debole per gli agenti immobiliari.... non immagini quante case ho visitato!!!
il tuo racconto mi ha colpita, risvegliando dolcissimi ricordi.... forse a volte amo più le abitazioni che gli uomini... oppure voglio illudermi che sia così.... meno male che non devo cambiare casa.....

buon weekend

me, just an Italian man ha detto...

scusami, ma la casa non l'hai presa perchè era difficile aprire quella finestra o perchè il venditore, dopotutto, non ti ha nemmeno fatto lo sconto??

Lone Wolf ha detto...

Questo tuo racconto mi ha fatto respirare, oggi.

Una sciocchezza non passare da te per così tanto tempo.

Tua madre Ornella ha detto...

Un grosso abbraccio
Ornella

Maurizio ha detto...

Se è vita vissuta aiuta a sentirsi meno "alienati", se è racconto dimostra che la fantasia può "equiparare" la realtà... in ogni caso... bello, mi piace... e mi piace il tuo modo di raccontarlo...
A presto

Luciano ha detto...

Storie di vita vissuta........ che fanno sognare e venire i brividi... complimenti pe la scelta della canzone

Falco Delle Nevi ha detto...

Ho bisogno di qualcuno che mi porti a visitare una casa.
Certo, ci vuole una venditrice speciale.
Chissà.

Tu e le tue passioni.
Come si può non ammirarti.
Come si può non volerti bene.
Un cuore sincero. Che mai si nasconde. Che ha sfidato le incomprensioni di chi giudica. Che cela un animo grande e raro.

Sei una "grande".

Domenico ha detto...

sensibile ,sensuale ,passionale estroversa, imprevedibile ,potrei continuare all'infinito ............
speciale veramente speciale ..
un bacio Domenico

intrigantipassioni ha detto...

@pupottina … ahahahahah… abbiamo qualcosa in comune! Ho visitato anch’io un sacco di case… e non penso che sia poi cosi’ ingiusto possedere un’attrazione sia per loro, che per gli uomini ;-)
… sono contenta di aver risvegliato i ricordi…

@jus an italian man … eheeheheh… la casa non l’ho presa perche’ c’era un acquirente prima di me che ha optato per il si’… :-)

@lupo … ciao carissimo! E’ un vero piacere trovarti qui… mi hai lasciata senza la tua adorabile presenza per troppo tempo, si’… Adesso aspetto il tuo ritorno ;-)

@Ornella .. tesoro… contraccambio il tuo abbraccio con tutto il cuore… grazie di essere venuta qui…

@maurizio… e’ vero… aiuta a sentirsi meno alienati, bravissimo. Grazie per le tue parole, ti aspetto di nuovo … :-) e sara’ un piacere.

@luciano … Ricorda che i sogni, pero’, possono (e devono) essere massi in pratica… :-)

@falco … :-) … quali parole potrai mai usare, di fronte alle tue. Mi lasci sempre senza…. E incapace di darti una risposta che sia veramente quella che meriti… Grazie di esserci sempre.

@domenico… Anch’io posso arrossire… e ci stai riuscendo. Ti ringrazio, Domenico… Tutto questo, detto da un poeta… mi lusinga…

Pupottina ha detto...

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ahi i ricordi!!!!!

Il Massimo ha detto...

Torna appena te la senti. Cercheremo di darti una mano a risollevarti.
Con affetto e stima.

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